Dahua AirShield: cos’è, come funziona e quali componenti servono
Dahua AirShield è l'ecosistema antintrusione wireless di Dahua progettato per unire rilevazione, segnalazione, connettività cloud e verifica video. Il cuore del sistema è l'Alarm Hub, al quale vengono associate periferiche radio come PIR, contatti magnetici, sensori dual-tech, sirene, tastiere, telecomandi, PIR-Cam e moduli di espansione. Nelle versioni Hub2 il sistema può inoltre collegarsi a telecamere IP compatibili e diventare parte di un impianto di sicurezza nel quale allarme e videosorveglianza lavorano insieme.
Questa è la guida introduttiva del nostro percorso AirShield. Non entreremo ancora nella procedura completa di configurazione: nelle guide successive utilizzeremo DoLynk Care come piattaforma principale per l'installatore, mentre DMSS verrà trattato dal punto di vista dell'utente finale. Qui costruiamo prima una mappa chiara dell'ecosistema: che cosa fa l'hub, quali dispositivi esistono, quali reti utilizza, come funziona la radio 868 MHz e quando servono sensori, sirene, PIR-Cam, telecamere IP ed espansioni.
Riferimento europeo: in questa guida ci riferiamo alla famiglia AirShield Hub2 in variante 868 MHz e in particolare alla ARC3800H-FW2(868). Le caratteristiche possono cambiare fra varianti regionali, generazioni e firmware: per ogni progetto va verificato il modello esatto.
Terminologia DoLynk: quando compaiono funzioni della piattaforma, indichiamo prima il significato italiano e poi il nome originale inglese tra parentesi: per esempio Sito (Site), Gestione dispositivi (Device Management), Prestito (Lend), Consegna (Deliver) e Affidamento (Entrust). La dicitura mostrata nell'app italiana può variare leggermente in base alla versione installata.
1. Che cos'è Dahua AirShield
AirShield è la famiglia Dahua dedicata all'antintrusione wireless. Il produttore la descrive come una soluzione basata su comunicazione RF che collega un hub centrale a rilevatori e accessori wireless, con strumenti cloud dedicati a installatori, centrali di ricezione allarmi e utenti finali.
Il concetto è diverso dal considerare la centrale come un semplice ricevitore radio. Nell'ecosistema AirShield l'hub gestisce contemporaneamente:
- periferiche e zone di allarme;
- aree e modalità di inserimento;
- utenti e dispositivi di comando;
- stato delle periferiche, batteria e tamper;
- comunicazioni Ethernet, Wi-Fi e, sul modello 4G, rete cellulare;
- sirene e dispositivi di segnalazione;
- immagini provenienti da PIR-Cam;
- collegamenti con telecamere IP compatibili;
- servizi cloud e manutenzione remota.
Questo rende AirShield interessante sia per impianti completamente wireless sia per progetti nei quali l'antintrusione deve dialogare con la videosorveglianza Dahua.
2. Il cuore del sistema: Alarm Hub 2
Per il mercato europeo uno dei riferimenti principali è ARC3800H-FW2(868), AirShield 4G Hub2.
La pagina ufficiale Dahua per la variante 868 documenta:
- frequenza radio 868,0–868,6 MHz;
- comunicazione bidirezionale;
- frequency hopping;
- cifratura AES128;
- distanza radio dichiarata fino a 2.000 m in campo aperto per l'hub;
- fino a 150 periferiche complessive supportate dalla piattaforma;
- fino a 32 aree;
- fino a 8 telecamere IP collegate all'hub nella stessa LAN;
- Ethernet, Wi-Fi e rete cellulare;
- batteria interna ricaricabile;
- collegamento video (video linkage);
- aggiornamento cloud.
Vedi la centrale Dahua ARC3800H-FW2-868 nel catalogo GB InnovaTek
3. Cosa significa “fino a 2.000 metri”
La distanza radio pubblicata da Dahua è riferita a campo aperto. Non deve quindi essere interpretata come la distanza garantita all'interno di una villa, di un capannone o fra due piani di un edificio.
Nella realtà il margine radio dipende da:
- numero e materiale delle pareti;
- cemento armato;
- strutture metalliche;
- quadri elettrici e locali tecnici;
- posizione dell'hub;
- altezza di installazione;
- interferenze presenti;
- posizione e orientamento della periferica.
Per questo la progettazione corretta non consiste nel confrontare soltanto la distanza dichiarata sulla scheda tecnica. Nelle guide dedicate alla configurazione vedremo come utilizzare DoLynk Care per verificare stato e qualità delle periferiche e come collaudare l'impianto prima della consegna.
4. Quante periferiche può gestire Hub2
La documentazione aggiornata della ARC3800H-FW2 indica una capacità complessiva fino a 150 periferiche wireless e cablate. All'interno di questo limite Dahua specifica anche limiti per diverse famiglie di dispositivi.
Fra quelli documentati troviamo:
- fino a 64 keyfob wireless;
- fino a 8 tastiere wireless;
- fino a 6 sirene wireless, comprese fino a 4 sirene Intercom;
- fino a 6 repeater wireless;
- fino a 64 PIR-Cam nelle categorie supportate;
- fino a 16 Multi I/O Transmitter;
- fino a 16 moduli di espansione RS-485;
- fino a 8 IPC collegate direttamente all'hub.
Questi numeri sono limiti di piattaforma e non equivalgono a una raccomandazione di riempire sempre l'impianto fino alla capacità massima. Un progetto deve essere costruito partendo dalle aree da proteggere, dai rischi e dai percorsi reali.
5. I sensori di movimento PIR
Il sensore PIR rileva variazioni dell'infrarosso associate al movimento di un soggetto all'interno del campo previsto.
È il sensore classico per ambienti interni come:
- soggiorni;
- corridoi;
- uffici;
- negozi;
- magazzini;
- locali di passaggio.
Nel catalogo GB è presente, per esempio, il ARD1233-W2-868, sensore PIR wireless compatibile con la famiglia ARC3000H/ARC3800H.
6. PIR o dual-tech?
Un sensore dual-tech combina due tecnologie di rilevazione. Nella gamma AirShield troviamo, per esempio, modelli PIR + microonda.
Il dual-tech può essere utile in ambienti nei quali vuoi aumentare la selettività del rilevamento, ma non va scelto automaticamente come “versione migliore” del PIR. La scelta dipende da scenario, installazione, temperatura, presenza di superfici mobili e condizioni dell'ambiente.
Un esempio reale presente nel catalogo è ARD2231-W2-868.
Vedi il sensore dual-tech Dahua ARD2231-W2-868
7. Contatti magnetici per porte e finestre
Il contatto magnetico risponde a una domanda differente dal PIR: non osserva il movimento nella stanza, ma lo stato di un'apertura.
Può essere utilizzato su:
- porte;
- finestre;
- accessi secondari;
- varchi tecnici;
- altre aperture compatibili con il tipo di contatto.
In molti impianti la protezione efficace nasce proprio dalla combinazione fra perimetrale sulle aperture e volumetrico negli ambienti.
8. PIR-Cam: il rilevatore che aggiunge immagini all'evento
La PIR-Cam unisce la rilevazione PIR alla possibilità di acquisire immagini associate all'evento.
Dahua considera la verifica tramite PIR-Cam uno dei pilastri della soluzione AirShield. L'obiettivo è fornire all'utente o alla centrale di ricezione allarmi un'informazione visiva utile a interpretare ciò che ha generato l'evento.
Questo non va confuso con una normale telecamera di videosorveglianza: la PIR-Cam è prima di tutto una periferica dell'impianto di allarme con capacità di verifica fotografica.
Nel catalogo GB troviamo, per esempio, ARD1731-W2-868.
Vedi Dahua ARD1731-W2-868 PIR-Cam
9. Telecamere IP e collegamento allarme-video (Alarm-Video Linkage)
AirShield Hub2 può integrare anche telecamere IP. La documentazione della ARC3800H-FW2 parla esplicitamente di alarm video verification attraverso l'integrazione della IPC con l'hub e indica fino a 8 IPC direttamente collegate.
Qui è importante distinguere due approcci:
- PIR-Cam: il rilevatore stesso produce le immagini di verifica;
- IPC: una telecamera IP viene associata al sistema e utilizzata nel video linkage.
Nelle guide avanzate vedremo separatamente come aggiungere una IPC, come realizzare il collegamento allarme-video (Alarm-Video Linkage) e come integrare le regole AI della videosorveglianza nell'ecosistema AirShield quando il flusso è supportato dalla soluzione Dahua.
10. Le sirene
Un sistema antintrusione non deve soltanto rilevare: deve anche poter segnalare l'evento secondo la strategia del progetto.
AirShield comprende sirene wireless interne ed esterne, oltre a modelli Intercom. L'hub gestisce lo stato e il collegamento delle periferiche compatibili e può utilizzare la segnalazione locale insieme alle comunicazioni remote.
Nel catalogo GB troviamo la sirena esterna ARA13-W2-868.
Vedi la sirena esterna Dahua ARA13-W2-868
11. Tastiera, telecomando e card
Il cliente non deve necessariamente utilizzare sempre lo smartphone per inserire o disinserire l'impianto.
La piattaforma AirShield supporta dispositivi di comando dedicati, fra cui tastiere e keyfob. La documentazione Hub2 riporta inoltre modalità di arm/disarm tramite app, tastiera, telecomando, card e programmazione oraria sui dispositivi supportati.
Una tastiera reale della gamma è la ARK30T-W2-868.
Vedi la tastiera Dahua ARK30T-W2-868
12. Repeater: quando la copertura radio non è sufficiente
Un repeater serve ad estendere la copertura radio in un'installazione nella quale alcune periferiche non dispongono di un margine di comunicazione adeguato direttamente verso l'hub.
Non dovrebbe però diventare una soluzione per correggere un hub installato in una posizione sbagliata. Prima bisogna cercare una collocazione razionale della centrale, quindi misurare e collaudare l'impianto.
Il ARA43-W2-868 è il repeater AirShield presente nel catalogo GB.
13. Sensori tecnici: fumo, rottura vetri e perdite d'acqua
L'ecosistema non è limitato alla sola intrusione. Nella gamma Dahua sono presenti anche rilevatori per eventi tecnici e ambientali, come fumo, rottura vetri e perdite d'acqua.
Questi sensori permettono di ampliare il concetto di “impianto di sicurezza” oltre il semplice ingresso non autorizzato. Un negozio, per esempio, può avere bisogno tanto della protezione porte quanto della segnalazione di una perdita in un locale tecnico.
14. Espansioni e integrazione con dispositivi cablati
Hub2 non deve essere considerato un sistema esclusivamente chiuso alle periferiche radio.
La documentazione della ARC3800H-FW2 prevede espansioni di ingresso e uscita cablate e moduli RS-485. Questo apre scenari interessanti per:
- recuperare contatti cablati esistenti;
- aggiungere relè;
- integrare segnali tecnici;
- costruire impianti ibridi;
- migrare gradualmente da una vecchia centrale.
Dedicheremo una guida specifica a moduli I/O, ingressi, uscite e casi di migrazione.
15. La rete della ARC3800H-FW2: Ethernet, Wi-Fi e 4G
La variante `FW2` è particolarmente interessante perché dispone di più strade per raggiungere la rete.
Dahua documenta:
- Ethernet 10/100 Mbps;
- Wi-Fi 2,4 GHz;
- rete cellulare GSM/WCDMA/LTE;
- supporto dual SIM, con una SIM attiva alla volta nella configurazione documentata;
- ridondanza fra Ethernet, Wi-Fi e 4G.
16. Perché la ridondanza di rete è importante
Un impianto di sicurezza non dovrebbe smettere di comunicare semplicemente perché il router perde la connessione Internet.
La presenza di percorsi multipli non significa che l'installazione sia automaticamente affidabile: occorre configurare correttamente rete, SIM, APN e priorità previste dal sistema e poi simulare condizioni di guasto durante il collaudo.
Per questo avremo una guida dedicata alla configurazione 4G, nella quale testeremo separatamente Ethernet, Wi-Fi e rete cellulare.
17. Batteria interna e continuità
La ARC3800H-FW2 integra una batteria ricaricabile. Dahua dichiara un'autonomia fino a 12 ore nelle condizioni di test specificate dal produttore.
Non bisogna trasformare questo dato in una durata garantita per qualsiasi impianto: numero di periferiche, rete, traffico, condizioni della batteria e configurazione influenzano il comportamento reale.
La batteria serve soprattutto a mantenere operativo l'hub durante un'interruzione dell'alimentazione di rete e a rendere possibile la segnalazione dell'anomalia secondo la configurazione prevista.
18. Tamper e controllo integrità
AirShield monitora non soltanto l'allarme generato dal sensore, ma anche lo stato della periferica.
Il manuale Hub2 documenta funzioni di controllo che includono elementi come:
- tamper;
- batteria;
- connettività periferica;
- stato hub;
- errori prima dell'inserimento.
Nel DoLynk Care App manual è documentato anche il Controllo integrità del sistema (System Integrity Check), che può controllare lo stato dei detector prima dell'armamento e segnalare errori di batteria, tamper o connettività.
19. DoLynk Care: lo strumento dell'installatore
Per il nostro percorso editoriale questa è una scelta importante: le configurazioni AirShield saranno spiegate partendo da DoLynk Care.
La piattaforma Dahua permette all'installatore di organizzare i dispositivi in siti (Site), associare il cliente, assegnare operatori, aggiungere apparati e gestire attività di manutenzione.
Il manuale DoLynk Care documenta funzioni come:
- Gestione siti (Site Management);
- Gestione dispositivi (Device Management);
- aggiunta dispositivi tramite SN;
- importazione batch;
- stato online/offline;
- manutenzione;
- gestione errori;
- lend;
- deliver;
- entrust;
- richiesta di permessi sui dispositivi consegnati.
20. DMSS: lo strumento dell'utente finale
DMSS ha un ruolo differente. È l'app con la quale il cliente finale può interagire con i dispositivi che gli appartengono o che gli sono stati condivisi secondo i permessi previsti.
Nel contesto AirShield, DMSS è collegato a operazioni come:
- inserimento e disinserimento;
- ricezione eventi;
- visualizzazione delle informazioni disponibili;
- verifica di immagini/video quando configurati;
- gestione delle condivisioni e dell'affidamento all'installatore.
21. Perché separare installatore e cliente
Questa separazione risolve un problema molto concreto: chi installa deve poter configurare, diagnosticare e mantenere; chi utilizza l'impianto deve poterlo comandare senza ricevere accessi tecnici inutili.
DoLynk Care introduce inoltre i concetti di Prestito (Lend), Consegna (Deliver) e Affidamento (Entrust), che approfondiremo nel prossimo articolo. Sono modalità diverse di gestire la relazione fra dispositivo, cliente e installatore durante il ciclo di vita dell'impianto.
22. AirShield e centrale di ricezione allarmi
La ARC3800H-FW2 documenta protocolli di trasmissione come SIA e SoftGuard. Il sistema può quindi essere inserito anche in scenari professionali con servizi di ricezione allarmi, quando progettato e configurato secondo le piattaforme compatibili.
Questo livello verrà trattato più avanti, separatamente dalla configurazione tipica dell'utente residenziale o della piccola attività.
23. AirShield in una villa: esempio di architettura
Un impianto residenziale può essere composto, per esempio, da:
- 1 Hub2 4G;
- contatti magnetici sulle aperture principali;
- PIR nei locali di passaggio;
- un dual-tech negli ambienti più critici;
- sirena esterna;
- tastiera all'ingresso;
- PIR-Cam oppure IPC per verifica visiva;
- DMSS per il cliente;
- DoLynk Care per installazione e manutenzione.
Non è un progetto universale: serve soltanto a mostrare come le famiglie di prodotto si completano fra loro.
24. AirShield in un negozio
Un negozio può richiedere una logica differente:
- perimetrale su ingresso e porte secondarie;
- volumetrico nell'area vendita;
- protezione magazzino;
- sirena interna/esterna;
- tastiera per il personale;
- orari di armamento coerenti con apertura e chiusura;
- verifica video sulle aree principali;
- 4G come percorso alternativo alla connessione fissa.
25. AirShield in un piccolo magazzino
In un magazzino diventano particolarmente importanti:
- copertura radio fra locali e scaffalature;
- eventuali strutture metalliche;
- scelta PIR/dual-tech;
- sirena;
- aree distinte per ufficio e deposito;
- verifica video;
- continuità delle comunicazioni.
Qui il test radio reale è più importante della sola distanza dichiarata a catalogo.
26. Come scegliere fra PIR-Cam e telecamera IP
La domanda non dovrebbe essere “qual è migliore?”, ma “quale informazione voglio ottenere dall'evento?”.
PIR-Cam è integrata nel flusso di rilevazione e fornisce immagini associate all'allarme.
IPC è una vera telecamera di videosorveglianza, con Live, registrazione e funzioni video/AI proprie a seconda del modello. AirShield può utilizzarla per la verifica video e, nelle soluzioni Dahua supportate, per interazioni più avanzate.
Per impianti importanti le due tecnologie possono anche essere complementari.
27. AirShield sostituisce la videosorveglianza?
No. Antintrusione e videosorveglianza hanno ruoli differenti.
AirShield gestisce la logica di allarme e le periferiche antintrusione. Una rete di telecamere/NVR documenta la scena e può aggiungere analisi video. L'integrazione è interessante proprio perché evita di scegliere obbligatoriamente fra i due mondi.
28. AirShield è soltanto wireless?
No. La comunicazione radio è uno degli elementi principali, ma Hub2 supporta anche espansioni e integrazioni cablate. La stessa ARC3800H-FW2 utilizza Ethernet per la rete e può dialogare con dispositivi IP sulla LAN.
29. Perché la variante 868 MHz è importante
La frequenza è una caratteristica regionale del prodotto. Per i nostri articoli e per il catalogo italiano useremo la variante 868,0–868,6 MHz e non trasferiremo dati della versione 433 MHz.
È un dettaglio fondamentale perché distanza, potenza, certificazioni e compatibilità delle periferiche devono essere valutate sulla variante corretta.
30. Certificazioni e Security Grade
La pagina italiana aggiornata della ARC3800H-FW2(868) riporta certificazioni EN della famiglia 50131/50136 e Security Grade 2, oltre a Environmental Class II e categoria ATS indicata dal produttore.
Quando parleremo di conformità o progettazione professionale useremo sempre il datasheet della specifica variante e non generalizzeremo questi valori a tutta la gamma AirShield.
31. Cosa controlleremo nelle guide successive
Questa pagina serve come mappa generale. Le guide operative successive approfondiranno:
- DoLynk Care per installatori e consegna del dispositivo;
- installazione e configurazione Hub2;
- pairing e configurazione periferiche;
- aree, utenti e modalità di armamento;
- Ethernet, Wi-Fi, 4G e SIM;
- PIR, dual-tech e contatti;
- PIR-Cam;
- sirene;
- integrazione IPC;
- Collegamento allarme-video (Alarm-Video Linkage);
- NVR;
- integrazione con IVS/Tripwire/Intrusion;
- espansioni cablate;
- manutenzione e diagnostica DoLynk;
- troubleshooting completo.
32. Checklist: cosa serve per un primo impianto AirShield
Prima di acquistare i componenti, definisci:
- quali aperture devono essere protette;
- quali ambienti richiedono rilevazione volumetrica;
- quali aree devono poter essere inserite separatamente;
- se serve protezione interna, esterna o entrambe;
- se serve verifica fotografica PIR-Cam;
- se esiste già videosorveglianza Dahua;
- dove installare l'hub;
- quali reti sono disponibili;
- se utilizzare 4G come ridondanza;
- quali utenti devono comandare l'impianto;
- se servono tastiere, keyfob o card;
- dove posizionare le sirene;
- se esistono dispositivi cablati da recuperare;
- come verrà consegnato e mantenuto l'impianto tramite DoLynk Care.
33. Errori da evitare già in fase di progetto
- Scegliere il numero di sensori prima di aver definito le aree.
- Installare l'hub nel punto più nascosto senza considerare la radio.
- Confondere la portata in campo aperto con quella reale nell'edificio.
- Usare un repeater per compensare un posizionamento sbagliato senza prima misurare.
- Considerare PIR-Cam e IPC come dispositivi equivalenti.
- Usare la variante 433 MHz come riferimento per un impianto europeo 868 MHz.
- Configurare tutto con l'account finale senza pianificare consegna e manutenzione.
- Non prevedere un test di perdita Internet/4G.
FAQ — Dahua AirShield
Che cos'è Dahua AirShield?
È l'ecosistema di allarme wireless Dahua basato su Alarm Hub, periferiche RF, strumenti cloud e possibilità di integrazione con verifica video.
Qual è la centrale AirShield Hub2 4G per la variante europea?
Uno dei riferimenti è ARC3800H-FW2(868), con radio 868,0–868,6 MHz e connettività Ethernet, Wi-Fi e cellulare.
Quante periferiche può gestire?
La documentazione aggiornata della ARC3800H-FW2 indica fino a 150 periferiche complessive, con limiti specifici per le singole categorie.
Quante aree supporta?
La scheda tecnica della ARC3800H-FW2 documenta fino a 32 aree.
AirShield usa la frequenza 868 MHz?
La variante europea trattata in questa guida utilizza 868,0–868,6 MHz. Esistono varianti regionali differenti, quindi va controllato sempre il suffisso del prodotto.
La comunicazione radio è bidirezionale?
Sì, la variante 868 documenta comunicazione two-way, frequency hopping e cifratura AES128.
Quanto arriva il segnale radio?
Dahua dichiara fino a 2.000 m in campo aperto per l'hub 868. La portata reale all'interno degli edifici dipende però da ostacoli e ambiente radio.
AirShield funziona senza Internet?
Le logiche locali dell'impianto non coincidono con i servizi cloud. Per notifiche e gestione remota serve connettività; la variante 4G supporta più percorsi di rete per aumentare la continuità delle comunicazioni.
Posso mettere due SIM?
La ARC3800H-FW2 supporta due slot SIM; la documentazione indica che una SIM viene abilitata alla volta.
Posso collegare telecamere IP?
Sì. Hub2 documenta fino a 8 IPC collegate e supporto alla verifica video tramite integrazione della telecamera con l'hub.
PIR-Cam e telecamera IP sono la stessa cosa?
No. La PIR-Cam è un rilevatore con acquisizione immagini; la IPC è una telecamera di videosorveglianza con funzioni proprie.
Posso usare una tastiera senza smartphone?
Sì. La piattaforma supporta tastiere e altri metodi di arm/disarm previsti dal modello.
Esiste una sirena esterna wireless?
Sì, la gamma comprende sirene wireless interne ed esterne. Nel catalogo GB è presente, per esempio, ARA13-W2-868.
Quando serve un repeater?
Quando una parte dell'impianto non dispone di margine radio sufficiente direttamente verso l'hub dopo aver ottimizzato il posizionamento.
AirShield può recuperare sensori cablati?
Hub2 supporta espansioni di ingresso/uscita e moduli dedicati; la fattibilità dipende dal tipo di sensore e dal modulo scelto.
Chi configura AirShield?
Nelle nostre guide installeremo e configureremo il sistema principalmente tramite DoLynk Care, piattaforma Dahua per l'installatore.
A cosa serve DMSS?
DMSS è l'app lato utente per la gestione quotidiana dei dispositivi e degli eventi secondo i permessi disponibili.
DoLynk Care e DMSS sono la stessa cosa?
No. DoLynk Care è orientato a installazione, organizzazione dei site, manutenzione e ciclo di vita dei dispositivi; DMSS è orientato all'utente finale.
Cos'è il collegamento allarme-video (Alarm-Video Linkage)?
È la logica che associa eventi di allarme e verifica video tramite IPC compatibili. La configurazione operativa verrà trattata in una guida dedicata.
AirShield può lavorare con un NVR?
Dahua prevede scenari di integrazione fra allarme e videosorveglianza. La configurazione NVR verrà trattata separatamente sulla documentazione specifica della soluzione.
AirShield può usare eventi IVS come Tripwire e Intrusion?
Dahua documenta soluzioni integrate nelle quali i canali AI delle IPC entrano nella logica dell'impianto. La procedura completa e le compatibilità saranno trattate nella guida dedicata AirShield + IVS.
Da quale articolo conviene proseguire?
Il passo successivo è la guida a DoLynk Care, perché definisce come l'installatore crea il site, aggiunge i dispositivi, li gestisce e infine li consegna o affida al cliente.
Guida sviluppata esclusivamente su documentazione, manuali e pagine ufficiali Dahua e su prodotti Dahua reali presenti nel catalogo GB InnovaTek. Limiti, menu, compatibilità e funzioni possono variare in base a modello, variante regionale e firmware.
